
biografia

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Alberto Rossitto nasce a Torino nel 1977 e si avvicina alle arti marziali fin da giovanissimo, iniziando con il Karate Shotokan e l'Aikido. A tredici anni incontra il Kung Fu, dando inizio a un percorso che, nel corso di oltre trent'anni, lo porterà a cercare le radici della tradizione marziale cinese attraverso lo studio diretto con maestri europei e asiatici.
Ancora adolescente conosce James Uglow, allievo diretto del Gran Maestro Chan Hon Chung, figura fondamentale nella trasmissione dell'Hung Gar di Hong Kong. A soli quindici anni si reca per la prima volta a Londra per studiare con lui. Negli anni successivi i soggiorni in Inghilterra diventano sempre più frequenti e prolungati, caratterizzati da una pratica estremamente intensa, spesso per molte ore al giorno.
Nel 2000 decide di spingersi direttamente alla fonte e si reca a Hong Kong, dove incontra il Sifu Cheung Yee Keung, con il quale approfondisce l'Hung Gar tradizionale e dal quale riceverà successivamente l'autorizzazione all'insegnamento secondo la linea di Chan Hon Chung.
La ricerca non si arresta all'Hung Gar. Negli anni successivi approfondisce differenti aspetti delle arti marziali del Sud della Cina e diviene allievo diretto del Sifu John Barbary, dal quale studia il Fatsan Bak Mei, ampliando ulteriormente la propria comprensione dei principi di generazione della forza, del lavoro corporeo e delle strategie proprie del Kung Fu tradizionale.
Un ponte verso la nuova generazione
Per Alberto Rossitto, tuttavia, conoscere un sistema di Kung Fu non significa soltanto possederne forme, tecniche e applicazioni.
Le arti marziali cinesi appartengono a una cultura nella quale pratica marziale, Medicina Tradizionale Cinese, Qigong, studio del corpo e coltivazione taoista hanno condiviso per secoli principi e linguaggi comuni. Recuperare questa visione d'insieme è diventato progressivamente il centro della sua ricerca.
Da qui nasce l'idea di un Sifu di nuova generazione: non la negazione della tradizione, ma un insegnante contemporaneo capace di conservarne le radici e, nello stesso tempo, di comprenderne e trasmetterne i differenti livelli.
Parallelamente alla pratica marziale, Rossitto ha quindi dedicato molti anni allo studio della Medicina Tradizionale Cinese e dell'agopuntura, conseguendo una formazione quadriennale in Medicina Cinese e successivamente approfondendo l'agopuntura attraverso percorsi specialistici e studi universitari in Cina, presso istituzioni legate alla Medicina Tradizionale Cinese di Shanghai e Henan.
Lo studio della medicina si è progressivamente intrecciato con quello del Qigong, dell'energetica tradizionale, dell'erboristeria cinese, dei testi classici e dei principi dell'alchimia interna taoista, permettendogli di osservare il Kung Fu non come una semplice disciplina di combattimento, ma come parte di un più ampio sistema di conoscenza dell'essere umano.
Tradizione nella vita quotidiana
La tradizione, tuttavia, acquista significato soltanto quando viene vissuta.
Per questo l'insegnamento di Rossitto non è rivolto esclusivamente all'acquisizione di abilità marziali. La pratica diventa uno strumento attraverso il quale coltivare disciplina, volontà, rigore, austerità e capacità di trasformazione.
Il corpo viene educato attraverso il lavoro costante. La forza viene costruita e raffinata. Il gesto viene progressivamente liberato dal superfluo. Qigong e lavoro interno insegnano ad ascoltare e organizzare ciò che il movimento esterno, da solo, non può mostrare.
È una concezione antica, riportata però all'interno della vita dell'uomo contemporaneo.
Essere Sifu significa quindi assumersi una responsabilità: praticare ciò che si insegna.
La disciplina non può essere richiesta agli allievi senza essere prima esercitata su se stessi; il rigore non può essere soltanto raccontato; una tradizione non può essere custodita semplicemente ripetendone le forme.
Per questo la pratica continua a occupare una parte centrale della vita quotidiana di Alberto Rossitto. Studio, allenamento, ricerca e insegnamento costituiscono aspetti differenti dello stesso percorso.
Dopo oltre trent'anni di pratica, il suo lavoro rimane orientato nella stessa direzione che lo spinse, ancora adolescente, a partire alla ricerca dei propri maestri: comprendere, coltivare e trasmettere una tradizione senza trasformarla in qualcosa di immobile.
Conservare le radici, continuare a praticare e rendere quegli insegnamenti nuovamente vivi nel presente.

Lam Sai Wing e Chan Hong Chung
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Lam Sai Wing e Chan Hong Chung

Lam Sai Wing e Chan Hong Chung

Chan Hong Chung e Cheung Yee Keung

Chan Hong Chung e Cheung Yee Keung

Chan Hong Chung e Cheung Yee Keung

Cheung Yee Keung e Alberto Rossitto

Cheung Yee Keung e Alberto Rossitto

Cheung Yee Keung e Alberto Rossitto

Cheung Yee Keung e Alberto Rossitto

Cheung Yee Keung e Alberto Rossitto

Ng Ping Kune e Alberto Rossitto

Cheung Yee Keung e Alberto Rossitto

Alberto Rossitto in kwan dao

Alberto Rossitto Sup Yin Kuen

Alberto Rossitto moi fa cheng
